Servizi clinici e percorsi integrati per la
Psicologia e Psicoterapia
Un percorso psicologico rappresenta uno spazio protetto di ascolto e cura per comprendere ciò che sta accadendo, ritrovare equilibrio e costruire strumenti più efficaci per affrontare le difficoltà.
In ClinicaMente accogliamo la persona nella sua unicità, definendo ogni intervento sulla base della domanda, dei bisogni specifici e delle risorse individuali o familiari.
Psicoterapia individuale
La psicoterapia individuale è uno spazio dedicato alla persona, ai suoi vissuti e alle difficoltà che sta attraversando. Il percorso viene costruito in modo personalizzato, partendo dalla domanda e dagli obiettivi condivisi con il terapeuta.
L’approccio utilizzato integra la psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT) con un’impronta costruttivista. Questo significa lavorare sia sui pensieri, sulle emozioni e sui comportamenti che mantengono la difficoltà, sia sul significato personale che la persona attribuisce alle proprie esperienze. L’obiettivo non è soltanto ridurre i sintomi, ma favorire una maggiore consapevolezza di sé e sviluppare modalità più flessibili ed efficaci di affrontare le situazioni.
Il percorso può essere utile in momenti di crisi o cambiamento, nelle difficoltà relazionali, nella gestione dell’ansia e dello stress, nelle problematiche dell’umore e in molte altre situazioni di disagio psicologico.
Psicoterapia di coppia
La psicoterapia di coppia offre uno spazio protetto nel quale entrambi i partner possono esprimere bisogni, emozioni e punti di vista, imparando ad ascoltarsi in modo più efficace. Il lavoro terapeutico può riguardare conflitti ricorrenti, difficoltà nella comunicazione, cambiamenti familiari, tradimenti, distanza emotiva o fasi di particolare stress.
L’obiettivo è comprendere i meccanismi che alimentano la difficoltà e favorire modalità di comunicazione e relazione più funzionali, rispettando la storia e le esigenze di entrambi i partner
Psicoterapia familiare
La psicoterapia familiare considera la famiglia come un sistema di relazioni nel quale ciò che vive un componente può avere ripercussioni sull’intero equilibrio familiare. Il percorso può essere indicato quando emergono conflitti, difficoltà comunicative, cambiamenti importanti o situazioni che coinvolgono bambini e adolescenti.
Il lavoro terapeutico mira a favorire comprensione reciproca, comunicazione e collaborazione, creando uno spazio nel quale ciascun componente possa sentirsi ascoltato.
Supporto psicologico
l supporto psicologico è rivolto a chi sta attraversando un periodo di difficoltà e sente il bisogno di essere accompagnato senza necessariamente intraprendere un percorso psicoterapeutico strutturato. Può essere utile in fasi di cambiamento, lutto, separazione, difficoltà relazionali, stress lavorativo o scolastico e momenti di particolare vulnerabilità.
Gli incontri aiutano a mettere a fuoco la situazione, riconoscere le proprie risorse e individuare strategie concrete per affrontare il momento presente.
Valutazione psicologica e psicodiagnostica
La valutazione psicologica e psicodiagnostica permette di approfondire il funzionamento emotivo, cognitivo e comportamentale della persona attraverso colloqui clinici e, quando indicato, strumenti psicodiagnostici standardizzati.
La valutazione può essere richiesta per chiarire una difficoltà, orientare un eventuale percorso terapeutico, approfondire specifiche caratteristiche del funzionamento psicologico o contribuire a una presa in carico multidisciplinare. Gli strumenti vengono scelti in funzione della domanda e interpretati all’interno del quadro clinico complessivo.
Disturbi psicologici
L’area psicologica si occupa di diverse forme di disagio che possono interferire con la vita personale, relazionale, scolastica o lavorativa. Il primo passo consiste nell’ascolto e nella comprensione della situazione individuale, evitando di ridurre la persona a una diagnosi.
Il percorso viene definito sulla base dei bisogni specifici e può prevedere psicoterapia, supporto psicologico, valutazione clinica o collaborazione con altri professionisti quando necessario.
Ansia, attacchi di panico e stress
Ansia e stress possono manifestarsi attraverso preoccupazioni persistenti, tensione, difficoltà di concentrazione, alterazioni del sonno, sensazioni fisiche intense o episodi di panico. Queste esperienze possono portare progressivamente a evitare luoghi, situazioni o attività.
Il percorso terapeutico aiuta a comprendere i meccanismi dell’ansia, riconoscere i segnali di attivazione e sviluppare strategie più efficaci di gestione. Quando indicato, il lavoro può includere tecniche cognitivo-comportamentali ed esposizione graduale, sempre adattate alla persona.
Depressione e disturbi dell’umore
I disturbi dell’umore possono incidere profondamente sull’energia, sulla motivazione, sul sonno, sull’autostima e sulla capacità di provare interesse o piacere. A volte la sofferenza si accompagna a sentimenti di colpa, isolamento o difficoltà nelle relazioni.
La presa in carico mira a comprendere la storia e i fattori che contribuiscono al mantenimento della difficoltà, sostenendo gradualmente il recupero delle risorse personali e delle attività significative. Quando necessario, il percorso psicologico può essere integrato con una valutazione psichiatrica.
Disturbo ossessivo-compulsivo
Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) può caratterizzarsi per pensieri, immagini o impulsi intrusivi e ricorrenti e per comportamenti o rituali messi in atto per ridurre l’ansia associata. Il ciclo tra ossessioni, ansia e compulsioni può diventare molto impegnativo e limitare la quotidianità.
Il trattamento viene personalizzato e può includere interventi cognitivo-comportamentali specifici, come l’esposizione con prevenzione della risposta, quando clinicamente indicata. L’obiettivo è aiutare la persona a ridurre il peso dei sintomi e recuperare maggiore libertà nelle proprie scelte.
Disturbi alimentari e difficoltà nel rapporto con il corpo
Il rapporto con il cibo e con il corpo può diventare fonte di sofferenza, controllo, vergogna o preoccupazione. I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione richiedono particolare attenzione e, spesso, una presa in carico integrata.
Il percorso tiene conto degli aspetti psicologici, relazionali e comportamentali e, quando necessario, prevede la collaborazione con professionisti dell’area nutrizionale e medica. L’obiettivo è favorire un rapporto più equilibrato con il cibo, il corpo e la propria immagine, nel rispetto dei tempi della persona.
Autostima, difficoltà relazionali e gestione delle emozioni
Una bassa autostima, la paura del giudizio, la difficoltà a porre confini o a comunicare i propri bisogni possono rendere faticose le relazioni con gli altri e con se stessi.
Il percorso aiuta a riconoscere schemi di pensiero e modalità relazionali consolidate, comprendere le emozioni e sviluppare risposte più consapevoli. L’obiettivo è costruire una relazione con se stessi più stabile e un modo di stare nelle relazioni maggiormente autentico e funzionale.
Terapia EMDR
L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio psicoterapeutico utilizzato, tra le altre indicazioni, nel trattamento delle conseguenze psicologiche di esperienze traumatiche o particolarmente disturbanti. Il trattamento viene svolto da professionisti adeguatamente formati e inserito all’interno di una valutazione clinica complessiva.
Durante il percorso, il terapeuta accompagna la persona nell’elaborazione di ricordi o esperienze che continuano a generare disagio nel presente. L’EMDR può essere utilizzato anche in un percorso psicoterapeutico più ampio, in base alla storia, ai bisogni e agli obiettivi della persona.
Chi è lo Psicologo e lo Psicoterapeuta
Lo Psicologo è un professionista della salute laureato in Psicologia, abilitato ed iscritto all’Ordine Professionale, specializzato nel sostegno, nella prevenzione, nel supporto e nella valutazione diagnostica del funzionamento emotivo e cognitivo.
Lo Psicoterapeuta è uno Psicologo (o Medico) che ha conseguito una formazione specialistica quadriennale in Psicoterapia. Attraverso l’uso di modelli scientificamente fondati, come l’approccio cognitivo-costruttivista o la terapia EMDR, affianca la persona, la coppia o la famiglia nel trattamento dei disturbi psicologici e nella comprensione profonda di sé, lavorando con empatia e riservatezza per favorire il benessere emotivo e relazionale
Domande frequenti
Risposte chiare ai dubbi più frequenti sui percorsi di psicologia, psicoterapia e primo orientamento.
Come si svolge il primo colloquio e come viene definito il percorso?
Il primo passo consiste nell’ascolto e nella comprensione della situazione individuale, evitando di ridurre la persona a una diagnosi. Durante i primi incontri si mette a fuoco la domanda iniziale, si analizzano le difficoltà e si concordano gli obiettivi del percorso. Non esistono schemi o percorsi predefiniti uguali per tutti: l'intervento viene costruito su misura basandosi sulla storia, sui bisogni e sulle risorse uniche della persona, della coppia o della famiglia.
Qual è la differenza tra supporto psicologico e psicoterapia?
Il supporto psicologico è indicato per chi attraversa momenti di difficoltà o cambiamento temporaneo (come un lutto, una separazione, fasi di stress lavorativo o scolastico) e desidera essere accompagnato senza intraprendere un percorso strutturato a lungo termine. La psicoterapia è invece un intervento clinico condotto da uno psicoterapeuta specializzato, rivolto al trattamento di disturbi psicologici (come ansia, depressione, DOC o disturbi alimentari) e alla comprensione profonda di sé e dei propri schemi relazionali.
Quali approcci e metodologie terapeutiche vengono utilizzati?
In Clinicamente utilizziamo un approccio che integra la psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT) con un’impronta costruttivista. Questo permette di intervenire sia sui pensieri, sulle emozioni e sui comportamenti che mantengono la difficoltà, sia sul significato personale attribuito alle proprie esperienze. Inoltre, per l'elaborazione di eventi traumatici o particolarmente disturbanti, utilizziamo la terapia EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) svolta da professionisti certificati.
Quanto dura un percorso psicologico o terapeutico?
La durata di un percorso non può essere definita a priori, poiché dipende dalla natura delle difficoltà, dagli obiettivi concordati e dai tempi individuali della persona. L'obiettivo principale rimane sempre quello di favorire una maggiore consapevolezza di sé e l'autonomia nella gestione delle proprie risorse, monitorando periodicamente i progressi insieme al terapeuta.
Se necessario, è possibile integrare la psicoterapia con un supporto farmacologico o medico?
Sì. Qualora durante la valutazione o la terapia emergesse la necessità di un inquadramento farmacologico o medico (ad esempio per la gestione di sintomi ansiosi o depressivi acuti), il percorso psicologico può essere integrato con una consulenza psichiatrica. Il lavoro d'équipe multidisciplinare garantisce una presa in carico coordinata tra psicoterapeuta e psichiatra.
